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I
canti di un sognatore morto AUTORE:
THOMAS LIGOTTI
VOTO: 

I
canti di un sognatore morto
di Thomas Ligotti
Collana: Biblioteca di Nova SF* Ed.
Elara Libri
Genere: HORROR
Anno: 2008
Pagine: 328
Euro 27,00
LA TRAMA
Dal
sito Elara:
“La
letteratura dell'orrore si è spesso mescolata alla science fiction nella
storia di questa letteratura in Italia. Opere horror apparvero su I
romanzi di Urania, su Galassia, su altre collane, sempre con grande
successo da parte del pubblico. Perché l'orrore che la Biblioteca di Nova Sf*
è orgogliosa di presentare in Italia è quello fenomenale e arcano del più
degno erede dei classici del soprannaturale. Il concetto di un mondo reale che
si sovrappone a quello che conosciamo, un mondo ove regnano la legge del caos e
della morte, serpeggia tra le pagine di questo libro, oggetto di culto in tutto
il mondo, insieme a tre elementi mediatici: il libro, le marionette, una vecchia
città. Chimici che sperimentano droghe rivoluzionarie, antichi cavalieri
condannati alla follia, un vampiro mezzosangue che deve sostenere la visita dei
suoi curiosi parenti francesi, maschere capaci di cambiare il tempo e lo spazio,
presenze che si aggirano nella notte... un libro magico, affascinante,
di altissimo livello letterario, uno degli eventi più importanti e più attesi
per la letteratura del fantastico in Italia. Un condensato di brividi, di dubbi,
una porta su mondi terribili e alieni, che entusiasmerà sia chi ama la paura,
sia chi ama la fantascienza.”
IL COMMENTO (Autore: Francesco
Brandoli)
La Elara Libri, da poco nata dalle ceneri della mitica Perseo
Libri, da sempre casa editrice di fama nella pubblicazione della fantascienza (sia
straniera che italiana), si presenta subito in maniera potente sul panorama
librario italiano, con questo libro di Ligotti.
L'autore
è rimasto pressoché dimenticato da parte dell'editoria italiana, per grave
colpa, essendo uno dei più importanti scrittori horror U.S.A. contemporanei,
vincitore di numerosi premi (li trovate qui),
ma poco celebre per motivi materiali, gretti ed economici: la "moda"
americana di considerare degno solo ciò che vende, che si paga a peso, e cioè
libri di carta grossa e spessa, con almeno 500 pagine...
Così
capita di leggere Stephen King e rimanere folgorati da 100 pagine bellissime e
poi dormirsi 400 pagine di racconti di barbecue, ingegneria meccanica
automobilistica, edilizia, etc...
Non
con Ligotti, che resta fedele al suo genere, quello horror di maestri come Poe e
Lovecraft, scrivendo racconti brevi: come quelli raccolti in questa splendido
volume, che finalmente lo porta in Italia.
Lo
stile è particolarmente aulico, in alcuni punti forse troppo, ma indubbiamente
capace di trasmettere immagini incantate e surreali, immaginifiche e totalmente vive.
Certi paragrafi sono astrazione e simbolismo, luci e colori, come non ne
troverete in nessun altro autore: e valgono davvero la pena di essere lette.
Lo
stesso può dirsi per i racconti: alcuni - in particolare la prima sezione del
volume - sono in stile onirico Lovecraftiano. Premetto che non ho mai apprezzato
troppo lo stile onirico di Lovecraft, che secondo me in quella materia ha fatto
alcune delle sue opere peggiori; eppure oggi la critica osanna i racconti
onirici d Lovecraft, alcuni dei quali sono fra i più celebri mai scritti dallo
stesso autore. Così, non vedo perchè anche i racconti onirici di Ligotti non
debbano piacere: sono indubbiamente ben scritti e trasmettono le giuste
sensazioni (spesso brividi invisibili) e non fraintendetemi, sono piaciuti anche
a me, seppur non siano fra quelli che più mi hanno colpito (e qualcuno dei
racconti di questo volume lo ha fatto davvero, come una gelida doccia nel mezzo
di un cimitero autunnale).
Altri
racconti sono più "psicotici", in stile allucinato alla Poe: poco di
surreale, poco di sovraumano, ma tanto tanto orrore e cattiveria...
Fra
racconti che mi sono piaciuti meno ed altri di medio livello (e parlo
esclusivamente di gusti personali), devo però assolutamente mettere in guardia
chi si fa scappare questo libro: alcuni racconti sono perle, di un colore verde
con striature dorate e iridescenti, che non esistono su questo mondo.
Intendo
dire che alcuni racconti di questo volume sono dei capolavori, alcune delle
migliori opere horror che abbia mai letto: un degno racconto del ciclo degli
Antichi di Lovecraft; un racconto di vampirismo superiore di mille punti ad una
Rice; qualche lezione di scrittura di cui, se vi perdete il finale, non capirete
mai di cosa si stava parlando e quanto avete sbagliato a non leggere con
attenzione tutto; qualche medico che davvero non vorrei conoscere; qualche
negromante burlone ed esperto di ottica e qualche libraio come non ne conosco
nemmeno io, etc...
Ci
sono libri che non parlano di qualcosa, ma sono essi stessi qualcosa,
parafrasando lo stesso Ligotti: il suo libro è qualcosa.
Insomma, questo è un volume che non può essere snobbato da chi ama il
genere, né da altri lettori del fantastico d'Autore; impreziosito da
illustrazioni deliziosamente magiche di Marta Barbieri e da ottimi apparati
critici di Ugo Malaguti e Armando Corridore: altamente raccomandato!
WELCOME
IN ITALY, MR. LIGOTTI. IT'S A WEIRD PLEASURE FOR US. :-)
N.B. IL LIBRO DEVE ESSERE
RICHIESTO DIRETTAMENTE ALL'EDITORE, PER L'ACQUISTO. WWW.ELARALIBRI.IT
Ligotti
possiede anche un sito web ufficiale: http://www.ligotti.net/

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