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Contiene
il mio racconto Fantasy: "Il
figlio del vento" (pagg.
da 38 a 62).
Dalla
quarta di copertina:
«“I
figli di Beowulf 2009” è un’antologia di racconti e saggi
brevi dedicati al fantasy italiano, una raccolta che spazia
attraverso tematiche e stili diversi in modo originale e
stimolante. Tullio Bologna affronta il tema degli Investigatori
dell’occulto. Jari Lanzoni si cimenta col fantasy storico in una
storia di Cavalieri francesi del XIV secolo, mentre quello
mitologico e romantico rientra nelle corde di Francesco Brandoli.
Nella sezione saggistica, Bruno Gargano ci introduce al mondo
della musica Heavy Metal italiana d’ispirazione fantasy e
Giuseppe Panella analizza un classico moderno del cinema
fantastico: Conan il barbaro. Altri testi completano
l’antologia. Il volume è a cura di Alberto Henriet.
«Alberto
Henriet è nato ad Aosta il 14 Ottobre 1962. Ha studiato al
DAMS/Indirizzo Spettacolo di Bologna. Al suo attivo ha una serie di
racconti di fantascienza e fantasy apparsi in pubblicazioni
professionali (L’Eternauta, Nova SF*, Futuro Europa) e antologie (Futuraosta,
Nel nome di Conan, Sangue sintetico). Ha pubblicato con Midgard il
fantasy “Storia di un cavaliere gotico” (2007), incentrato sul
personaggio di Kylmer il cavaliere barbaro errante.»
Tralasciando
il mio racconto, su cui mi limito ad assicurare di essermi
impegnato al massimo per creare una bella storia, non troppo
scontata o comune, mi permetto però di consigliare l'acquisto - o
la semplice lettura - del volume, spendendo alcune parole sui
testi degli altri autori presenti. In
primo luogo, un ringraziamento sentito per l'opera va al suo
curatore, Alberto Henriet, che, oltre a introdurre piacevolmente
il lettore nel testo, presenta anche un omaggio al celebre Michael
Moorcock, in uno splendido racconto che sembra davvero scritto a
quattro mani con l'inventore del Multiverso. Scritto
con maestria e con dovizia di dettagli storici è il racconto di
Jari Lanzoni, che presenta un contesto ucronico, fondendo eventi
realmente accaduti con esseri ed elementi fantastici, al limite
con la fantascienza di maestri del calibro di Evangelisti (sul cui
personaggio di Eymerich, Lanzoni ha in altro luogo realizzato un
innovativo Gioco di Ruolo). Più
splatter e pulp, oltre che moderno e piccante, si presenta il
racconto di Valentino Sergi, non esente da suggestioni cyberpunk,
né da un alone fumettistico che ricorda le storie di Ennis. Onirico
e delicato, quasi favolistico e poetico, oltre che riflessivo, si
presenta il racconto di Maurizio Cremasco, dalle tinte Kafkiane. Di
altissimo livello è il romanzo breve di Tullio Bologna, al
confine con il genere horror, incentrato su un investigatore
nostrano del soprannaturale: un crescendo di pathos, non privo di
momenti umoristici o erotici, raccontato con dovizia di elementi
storici e artistici, di grande convinzione e suggestione. Completano
l'opera i due saggi, di cui il primo - di Bruno Gargano - ci porta
in un silenzioso viaggio attraverso l'epos di un grande gruppo
metal italiano, i Rhapsody; mentre il secondo - di Giuseppe
Panella - fornisce una chiara e ricca narrazione della genesi di
un capolavoro del cinema di genere, il "Conan il
barbaro" di John Milius, con l'indimenticabile Schwarzenegger
nel ruolo dell'eroe cimmero, creato dallo scrittore Robert E.
Howard sulle pagine della storica rivista Weird Tales. Tutti
i contributi - eccetto il mio, su cui mi limito a non esprimermi -
sono di altissimo livello e spaziano a 360 gradi su tematiche e
stili, in un'antologia davvero ben realizzata, che potrà
soddisfare tutti i palati degli amanti del fantastico, con una
varietà di proposte davvero imperdibile.
Link
al sito Midgard: http://www.midgard.it/beowulf_2009.htm |