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Il
re in giallo
AUTORE:
ROBERT CHAMBERS VOTO: 
AGGIORNAMENTO
DEL NOVEMBRE 2010:
Il
volume è stato recentemente ristampato in nuova edizione dalla Edizioni
Hypnos, con anche l'aggiunta di nuovo materiale. Pertanto, è nuovamente
acquistabile.
Per
info: http://www.hypnosweb.com/Hypnos_Libri.html
Di
seguito riporto le specifiche del nuovo volume, mentre per la recensione
lascio il vecchio commento all'edizione Fanucci, non essendo variato il
giudizio sull'opera.
A
cura di Giuseppe Lippi e Andrea Vaccaro. “Biblioteca
dell’Immaginario”, Edizioni Hypnos, ottobre 2010 (ISBN
9788896952009, 440 pagine).
Primo
volume di una serie che presenterà integralmente tutti i racconti
fantastici di Robert William Chambers, noto ai lettori soprattutto per
la serie di racconti raccolti in Il re in giallo, pseudobiblon che ispirò
il Necronomicon di H.P. Lovecraft. Il volume contiene i dieci racconti
de Il re in giallo (1895), più i due racconti lunghi compresi nella
raccolta successiva, The Maker of Moons (1896), “Il fabbricante di
lune”, in una nuova traduzione, e “Una piacevole serata” (A
Plesant Evening), inedito in Italia. Il volume è arricchito da
un’approfondita presentazione e introduzione sullo stesso Chambers e
sulla sua opera da parte di Giuseppe Lippi.
LA
TRAMA (Autore: Francesco Brandoli)
Il
romanzo è composto da una serie di racconti, tra loro a volte vagamente
legati, più spesso indipendenti.
Alcuni
racconti, circa la prima sezione del libro, sono storie horror di stile
gotico, con influenze alla Poe o alla Bierce, incentrate sulla
misteriosa figura di un fantomatico Re in Giallo, signore della Perduta
Carcosa; su Hastur, Aldebaran, le Iadi e le stelle nere... Su un
misterioso Segno Giallo, che conviene assolutamente non vedere, nonché
su un misterioso libro, un'opera teatrale in due atti, incentrata
proprio sul Re in Giallo, la cui lettura rivela verità ancestrali e
angoscianti e porta rapidamente alla follia.
La
seconda parte, fra storie di fantasmi e di defunti amori, scivola
lentamente in una sezione di racconti di narrativa pura: tre storie
bellissime, degne di Kundera, Dumas o Fitzgerald, ambientate in Francia,
in tempi di guerra, o durante giovanili e divertenti avventure amorose.
IL
COMMENTO (Autore: Francesco Brandoli)
“Il
Re in Giallo” è oggi difficile da reperire, ma è al contempo
ricercato da molti, soprattutto perchè menzionato da Lovecraft, che da
tale libro ha preso spunti per la propria opera.
Invero,
il volume solo in una piccola parte (circa 3 o 4 racconti su 10) si
incentra su storie realmente gotiche o sovrannaturali (peraltro di
notevole livello); in una piccolissima parte (un paio di racconti)
presenta dei brevi spunti poetici o riflessivi; mentre in un'ultima
cospicua sezione (3 racconti, fra i più lunghi del volume) presenta
storie assolutamente incentrate al grande realismo.
La
sorpresa per i lettori fantastici, sta nello scoprire in Chambers
proprio un grande scrittore a tutto tondo: un racconto ambientato
durante la guerra mostra una Parigi divisa in tinte fosche, povertà e
abnegazione; altri due racconti, sostanzialmente romanzesche avventure
amorose, mostrano un'abilità rara nel descrivere situazioni quotidiane
(d'epoca tardo-ottocentesca
[il libro è del 1895]), limpide e seducenti, in molti punti addirittura
esilaranti.
Pertanto,
sorge l'imbarazzo e il dovere, di consigliare assolutamente questo libro
a tutti, ma dividendolo: la prima parte non può mancare nella
"cultura" di un lettore fantastico, appassionato di Horror e
Fantascienza; la seconda parte, invece, potrà piacere a tutti i lettori
più puristi e pretenziosi, perchè non ha nulla da invidiare, nella
costruzione della trama e nella descrizione delle scene e dei
personaggi, a nessuno dei maggiori scrittori che la storia della
letteratura ci abbia consegnato fino ad oggi.
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