La saga di
Elric di Melniboné
Autore: Michael
Moorcock
VOTO:
VOLUMI [0]-1 - 2 -
3- 4

VOLUME
0

ELRIC:
NASCITA DI UN NEGROMANTE
Edizione_originale: Elric:
The making Of A Sorcerer (USA)
Testi:MICHAEL
MOORCOCK
Disegni:WALTER
SIMONSON
Genere: Heroic Fantasy
Anno: 2008
Pagine: 208
Euro 18,00
LA
TRAMA
Dalla quarta di
copertina:
"L’autore
di fama mondiale Michael Moorcock (Behind a Man, Gloriana) si unisce al
disegnatore Walt Simonson (Hawkgirl, The Mighty Thor) per raccontare la
storia dell’eroe Elric e della sua trasformazione da giovane inesperto a
Principe di Melniboné.
Il suo viaggio comincia quando il giovane Elric sogna “letteralmente”
una vita di avventure. Questo fantasticare a occhi aperti lo porta dalle
caverne dei draghi di Imrryr alle lotte con gli inaffidabili giganti, fino
all’alleanza con i capi dei regni oltremondani, mentre viene inseguito e
ostacolato dal suo eterno rivale al trono, suo cugino Yyrkoon!
Questo approccio inedito alla storia di Elric mescola la sword &
sorcery del Signore degli Anelli con la capacità unica di raccontare di
Moorcock e lo stile artistico inconfondibile di Simonson!"
Questo volume
è un prequel alla saga di Elric, i cui eventi (sebbene narrati a
fumetti) si situano esattamente prima del romanzo Elric di Melniboné.
Elric: Nascita di un negromante .
IL
COMMENTO (Autore: Francesco Brandoli)
Anteporre
un fumetto a dei romanzi ed inserirlo in una bibliografia ufficiale è un
evento indubbiamente insolito. Ma è il caso stesso ad essere unico: ci
troviamo, infatti, innanzi a una sorta di gemma rara.
Non
sono tante le volte in cui un autore importante e noto come Moorcock
(vincitore di premi prestigiosi come il Nebula e di recente nominato 25°
Damon Knight Memorial Grand Master per la premiazione 2008 della Science
Fiction and Fantasy Writers of America - SFWA®) inserisce nella
continuità di una saga celebrata a livello mondiale un capitolo a
fumetti. Un capitolo scritto da Moorcock stesso e non (come spesso accade,
con risultati mediocri) sviluppato da qualche sceneggiatore più o meno
capace su mero soggetto dell'autore.
Qui
ci troviamo innanzi a uno splendido volume, suddiviso in quattro storie
per quattro sogni, dedicati ai quattro elementi, che apre nuovi spiragli
nell'universo di Elric e nella trama complessiva, arricchendo la storia
con eventi molto precedenti il tempo di Elric e capaci di far meglio
conoscere il suo mondo.
Chi
mi conosce sa che non stimo eccessivamente Moorcock, nonostante mi stia
parzialmente ricredendo sulla sua abilità ( anche i romanzi, mano a mano
che la storia si sviluppa, acquistano fascino e originalità): questo
fumetto, però, è un gioiello che aumenta la bellezza generale delle
opere di Moorcock e che sovrasta di molto, come trame e dialoghi, il
generico livello delle storie fantasy a fumetti, molto spesso
alquanto banali e scipite.
Come
dire: è un fumetto, ma si vede che l'ha scritto un grande autore,
abituato a lunghe narrazioni e descrizioni da romanzi e non a sole brevi
sceneggiature e dialoghi da baloon (senza nulla togliere
all'abilità di molti fumettisti!).
I
disegni di Simonson non sono da meno: anzi, danno quel tocco decisivo.
Sono disegni leggermente futuristi e surreali, che forse si discostano un
po' da quanto normalmente sembrerebbe trasparire dalla narrazione di
Moorcock, anche se spiriti elementali e dei (come Grome o Arioch) sono
rappresentati in maniera cristallina.
Un'ultima
ricchezza: i colori sono del grande Steve Oliff, inventare della moderna
colorazione computerizzata, con sfumature e texture; danno un tocco
di perfezione a dei disegni già di altissima qualità.

VOLUME
1 

La saga di Elric di Melniboné
di Michael Moorcock
Collana: TIF Extra
Ciclo: Elric di Melniboné
Genere: Fantasy
Anno: 2006
Pagine: 304
Euro 9,90
LA
TRAMA
Dalla quarta di
copertina:
" Elric è un re giovane
e malinconico, erede di una nazione che, dopo millenni di dominio sul mondo
intero, da cinquecento anni ha perso ogni potere. Immerso nelle sue infinite
meditazioni, Elric è riluttante a svolgere il ruolo di sovrano, ma sa di essere
l’unico possibile successore a quel che resta del suo impero in decadenza, la
cui sopravvivenza dipende da lui. Elric è un imperatore debole, malato e
sofferente, angosciato e perfino sleale, intrappolato nel proprio destino, cui
non può opporsi anche a causa della sua spada stregata, Tempestosa, che non gli
consente di decidere mai della sua vita.
Nato nel 1939, Michael Moorcock ha avuto una
fondamentale influenza sulla letteratura fantastica a partire dagli anni
Sessanta: con il meditabondo imperatore albino della decadente nazione di
Melniboné, l’autore ha creato un affascinante antieroe che si discosta da
tutti gli stereotipi del genere fantasy. Questo volume contiene i due romanzi
Elric di Melniboné e Sui
mari del fato."
IL
COMMENTO (Autore: Francesco Brandoli)
La saga di Elric di Melniboné è considerata una delle massime
opere del genere Fantasy, incentrata su un imperatore albino, debole di
costituzione ma forte di spirito, sovrano della ricca Melniboné, che per 10.000
anni è stata la più potente isola del mondo, ma è ora nella sua
decadenza.
La
storia è avvincente, descritta con abilità e capacità immaginifiche e
visionarie notevoli: piena di divinità e demoni (nella lotta perenne tra la
Legge e il Caos), spiriti elementali, magia e mostri, nonché massicci
guerrieri, navi ed eserciti...
Ci
sono, insomma, tutti gli elementi che contraddistinguono il fantasy ed in
particolare la heroic fantasy.
Allora
perché un voto così basso, per ciò che tutti considerano un grande
capolavoro?
Perché
sono abituato bene: il mondo e le storie di Elric, almeno in questi primi
romanzi, non sono capaci di trasmettere
la giusta emozione.
Il
mondo di Elric e di Moorcock non ha la spiritualità e profondità di Tolkien
(maestro indiscusso del simbolismo e dell'epica); nemmeno ha la sobrietà e
semplicità e coerenza interna di una Le Guin o del mondo di Earthsea, né la
sua capacità di rendere la magia qualcosa di immanente, oltre che trascendente,
il mondo di riferimento; quanto ai duelli e agli eroi, non c'è nemmeno la
capacità suprema del grande Howard, di cui Moorcock appare un emulo
parzialmente impotente.
Appare,
quindi, chiaro, che considero altre opere da preferirsi a questa, e solo una
volta esaurito il resto, in preda alla disperazione e alla carenza di altro di
meglio da leggere, suggerirei un Elric: in cui mancano la grandezza di un Conan
o di un Kull di Valusia.
Quest'ultimo
esempio non è casuale, perché se uno dei punti di forza di Elric è la sua
spada Tempestosa (Stormbringer), che sugge le anime di coloro che uccide,
non si può nemmeno dimenticare come una spada molto simile, bevitrice di
anime e forza vitale, fosse in possesso del Negromante Thulsa Doom, nemesi
storica di Re Kull di Valusia.
In
particolare, per il confronto, rinvio al racconto di Robert E. Howard "Cavalieri oltre il sorgere del sole", Riders Beyond the Sunrise
(frammento completato da Lin Carter) e che, apparso nel 1967, è precedente
di un intero lustro l'opera di Moorcock (del 1972).
Infine,
Elric è descritto come un antieroe: un personaggio cinico, perché appartenente
ad una cultura che stravolge le norme dell'etica e della morale comune. Ma
questo, il più delle volte, appare più un intento che una realizzazione,
rivelandosi Elric molto più umano, corretto e leale di quanto si possa
immaginare, semmai vittima impotente e rassegnata del suo fato, piuttosto che
cinico antieroe...
Le
storie, inoltre, spesso seguono un filo conduttore molto sfaccettato e di cui si
fatica a cogliere il disegno unitario, prive di quella coerenza e linearità che
dovrebbe caratterizzare i fantasy di maestri del genere.
Insomma,
in generale resta un'opera buona, che si può leggere senza troppe pretese e che
può appassionare e divertire: ma indubbiamente reputo l'opera
sopravvalutata, specie se si pensa che il suo autore (Moorcock) disprezza
l'opera di un maestro quale è Tolkien. A
volte l'universo segue proprio strane e beffarde direzioni!
Un
ultimo appunto sull'edizione Fanucci: è piena di errori grammaticali, in
particolare se stesso, scritto "sè stesso" (sic!) per 300 pagine!
Gravissimo!

VOLUME
2 

La saga di Elric di Melniboné vol. 2
di Michael Moorcock
Collana: TIF Extra
Ciclo: Elric di Melniboné
Genere: Fantasy
Anno: 2006
Pagine: 320
Euro 9,90
LA
TRAMA
Dalla quarta di
copertina:
"Elric, il sovrano
albino del decadente impero di Melniboné, trae il suo potere da Tempestosa, la
spada incantata che uccide e assorbe le anime delle sue vittime. Ma oltre che di
forza, l’arma è portatrice anche di un destino cupo e funesto. Elric è
costretto a vagare in un mondo popolato di spettri e malvagi stregoni, alla
ricerca di una vera identità per sé e dello scopo della propria vita.
Imrryr,
la Città Sognante, Yyrkoon, l’odiato usurpatore del trono e Cymoril, la
cugina prediletta, sono caduti sotto la furia e il potere incontrollati di Elric
e dell’insaziabile lama di Tempestosa. Dunque è scritto che il sovrano
non debba trovare pace e riposo: e in questo nuovo capitolo dovrà lottare,
affiancato dal fido Maldiluna dalla fulva criniera, contro perfidi
incantatori, mostruose creature del Caos e orde barbariche dalla pelle
dorata,fin quando non arriverà il tempo del Ragnarok, il crepuscolo degli dèi,
quando il destino dell’uomo e delle stesse divinità sarà forgiato dal
martello del Fato."
Questo volume contiene i due romanzi
Il fato del lupo bianco e La torre che svaniva.
IL
COMMENTO (Autore: Francesco Brandoli)
La
seguente recensione del secondo volume è in forma ridotta. Chiedo
scusa.
Mi
riprometto da subito di arricchire, in futuro, questa recensione. Da
troppo tempo devo completare la recensione dell'intera saga e voglio
almeno farmi perdonare.
Questo
secondo volume è nettamente superiore al primo.
La
storia sembra quasi ripercorrere il primo volume, almeno nella parte
iniziale, riprendendo da dove si era smarrita attraverso viaggi fra
Campioni Eterni (nel secondo romanzo del primo volume). Moorcock da un
feroce cambio di ritmo e di scena all'intera storia: Elric e il suo
personaggio (e il suo stesso mondo) ne escono stravolti.
Finalmente
si vede l'eroe/antieroe amato da generazioni di lettori: vittima di un
feroce destino, perennemente votato a fare la scelta giusta e con essa,
per fatalismo, il più grande degli errori.
Anche
le capacità di Moorcock sono notevolmente migliorate: molte frasi e
descrizioni sono di una qualità superiore al primo volume; c'è una forte
maturità creativa nell'autore.
Per
questo, ho iniziato anche a ricredermi su Elric e Moorcock: una discreta
opera fantasy, che personalmente persisto a posporre ad altre, ma
certamente doverosa da leggere e di ottima fattura. Regalerà momenti di
grande divertimento e passione.
Un
ennesimo appunto sull'edizione Fanucci: come accaduto per il primo volume,
anche il secondo è pieno di errori grammaticali, in
particolare se stesso, scritto "sè stesso" (sic!) per 300 pagine!
Gravissimo! Questa volta non è certamente un refuso: perchè memori del primo
volume, avrebbero dovuto prestare maggiore attenzione al secondo!

VOLUME
3

La saga di Elric di Melniboné vol. 3
di Michael Moorcock
Collana: TIF Extra
Genere: Fantasy
Anno: 2007
Pagine: 400
Euro 9,90
LA
TRAMA
Dalla quarta di
copertina:
"Tornano
le avventure di Elric, l’imperatore della defunta Melniboné. Accompagnato
dallo scaltro Maldiluna, suo fedele amico, l’albino dagli occhi di fiamma deve
usare tutte le sue arti di mago e guerriero per sconfiggere stregoni e avidi
mercanti, re pazzi e barbari feroci. Conoscerà l’amore, e l’illusione di
una vita di pace, ma dovrà come sempre lottare
per liberarsi dai demoni che gli tormentano l'anima, dal rimorso per aver
causato la distruzione della sua stessa patria e dalla nefasta influenza di
Tempestosa, la spada mangiatrice di anime, sua possente alleata e al contempo
acerrima nemica."
Questo volume contiene i due romanzi
La maledizione della spada nera e Tempestosa.
IL
COMMENTO
Al
momento non è ancora stata stilata alcuna recensione del terzo volume. Chiedo
scusa.

VOLUME
4

La
saga di Elric di Melniboné vol. 4
di Michael Moorcock
Collana: TIF Extra
Ciclo: Elric di Melniboné
Genere: Fantasy
Anno: 2008
Pagine: 304
Euro 9,90
LA
TRAMA
Dalla quarta di
copertina:
"Elric
di Melniboné, il principe albino al servizio del Caos, parte per il
deserto alla ricerca di un modo migliore per governare, stanco delle
ingiustizie che affliggono la sua terra. Trovato quasi senza vita da un
ragazzo, viene portato al cospetto di Gho Fhaazi, nobile di una città
rivale del suo impero. Ma costui si rivelerà un personaggio infido, e lo
costringerà a intraprendere un viaggio nel reame dei Sogni,
promettendogli la salvezza in cambio di una missione al limite delle sue
possibilità. Elric sarà accompagnato da dama Oone, ladra di sogni, e per
giungere alla Fortezza della Perla dovrà attraversare sette porte e
altrettante lande, combattendo contro cavalieri e illusioni, incontrando
guide sibilline e paesaggi surreali, e scoprendo che alcuni sogni possono
diventare più reali della vita stessa."
Questo volume contiene il
romanzo
La fortezza della perla
IL
COMMENTO
Al
momento non è ancora stata stilata alcuna recensione del quarto volume. Chiedo
scusa.

VOLUME
5
Segnalato
da Fanucci come "di prossima pubblicazione", ma al momento non
ancora edito. Vi terrò aggiornati.
N.B.
Del ciclo di Elric restano due soli romanzi: La
vendetta della Rosa e La
figlia della Ladra di Sogni.
Pertanto è probabile che il ciclo si concluda con il volume quinto o al
massimo con il successivo sesto volume.
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