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Ph'nglui mglw'nafh
Cthulhu R'lyeh wgah'nagl fhtagn. "Nella sua casa a R'lyeh il morto Cthulhu attende
sognando." Come
forse molti di Voi sapranno, sono particolarmente appassionato dello scrittore
Lovecraft e del mondo fanta-horror da lui creato. “Howard Phillips Lovecraft (Providence, 20
agosto 1890
– Providence, 15
marzo 1937)
è stato uno scrittore
statunitense del
fantastico.
Non molto apprezzato dai critici del suo tempo – che lo ritenevano troppo
innovativo – non godette mai di buona fama se non dopo la sua morte. È oggi
riconosciuto fra i maggiori scrittori di letteratura
horror insieme ad Edgar
Allan Poe, ed è considerato da molti uno dei precursori della fantascienza
angloamericana.” [http://it.wikipedia.org/wiki/Howard_Phillips_Lovecraft]. Uno
dei racconti più celebri di Lovecraft è “Il richiamo di Cthulhu” (The
call of Cthulhu): talmente conosciuto e amato, da essere diventato un po’
il simbolo dell’intera produzione letteraria dello scrittore statunitense (un
po’ come Topolino per Disney). La prima e più semplice descrizione di Cthulhu è così fornita da Lovecraft:
Cthulhu fa parte di una progenie di demoni ancestrali ed
extraterrestri che ha governato il mondo secoli prima dell’uomo e – un
giorno – tornerà per regnare: questa è l’idea di fondo che caratterizza
l’intera produzione letteraria di Lovecraft, e che si basa sulla figura de “i
Grandi Antichi che erano vissuti molto prima della comparsa dell'uomo, e che
erano giunti su questo giovane mondo dal cielo. Ora i Grandi Antichi erano
scomparsi nel profondo della terra e sotto i mari, ma i loro cadaveri avevano
rivelato ai primi uomini, in sogno, i segreti che bisognava conoscere. Da allora
il culto non si era estinto.” Infatti, molti “avevano ammesso di farne
parte, aggiungendo che esso era sempre esistito e avrebbe continuato a esistere
nei deserti e nelle zone oscure del mondo, fino al giorno in cui il gran
sacerdote Cthulhu, sorto dalla sua casa nell'immensa città sommersa di R'lyeh,
avrebbe riconquistato la terra al suo potere. E quel giorno, quando le stelle
fossero state pronte, egli avrebbe chiamato e i suoi adoratori lo avrebbero
liberato. (…) Una cosa era certa: l'umanità non era la sola forma di vita
dotata di coscienza su questa terra. Dal buio sorgevano Forme che visitavano i
fedeli, e che tuttavia non erano quelle dei Grandi Antichi, perché nessun uomo
li aveva mai visti.” Si tratta di “una tradizione a confronto della quale le
speculazioni dei teosofi impallidivano, e nel cui ambito l'uomo e il suo mondo
sembravano cose effimere e apparse sulla scena solo di recente. Per
interminabili ere altre Creature avevano dominato la terra, edificando possenti
città. I Loro segni (…) si potevano ancora vedere nei megaliti che sorgevano
sulle isole del Pacifico. Gli Antichi erano morti milioni d'anni prima che
nascesse l'uomo, ma c'erano arti che li avrebbero resuscitati quando le stelle
fossero tornate nella giusta posizione lungo il ciclo dell'eternità. Essi erano
venuti dalle stelle, portando le Proprie immagini con Sé. I Grandi Antichi
(…) non erano composti di carne e sangue. Avevano sì una forma corporea
(…), ma non si trattava di una forma materiale. Quando le stelle assumevano la
giusta posizione Essi potevano calarsi da un mondo all'altro del firmamento, ma
quando la configurazione non era propizia Essi non potevano vivere. Sebbene
fossero scomparsi da ère incalcolabili, non erano veramente morti: giacevano
tutti in case di pietra nella vasta città di R'lyeh, e gli incantesimi del
grande Cthulhu li conservavano per il giorno della gloriosa resurrezione, quando
le stelle e la terra sarebbero state pronte di nuovo. Arrivato quel momento ci
sarebbe voluta una forza esterna per liberare i Loro corpi, giacché
l'incantesimo che Li conservava intatti impediva Loro di fare la prima mossa:
dovevano limitarsi a giacere nel buio, svegli, mentre passavano milioni d'anni.
Pensavano e sapevano tutto ciò che accadeva nell'universo, perché la Loro
forma di comunicazione era la telepatia e anche ora parlavano nelle rispettive
tombe. Quando, dopo infinite ère di caos, i primi uomini avevano fatto la loro
comparsa sulla scena, i Grandi Antichi avevano comunicato con i più sensibili
influenzandone i sogni. Solo così il Loro linguaggio poteva raggiungere le
menti di carne dei mammiferi.” I “primi adepti avevano fondato il culto intorno ai
piccoli idoli esibiti dagli Antichi: idoli che provenivano da oscure regioni
dello spazio e da stelle nere. Il culto non sarebbe scomparso finché gli astri
non avessero occupato la giusta posizione, dopodiché i criptosacerdoti
avrebbero sottratto il grande Cthulhu alla tomba ed Egli avrebbe risvegliato i
Suoi sudditi e ripreso il dominio della terra. Sarebbe stato facile riconoscere
quel tempo, poiché per allora l'umanità si sarebbe comportata come i Grandi
Antichi: libera e senza freni, al di là del bene e del male, con leggi e morale
gettate da parte, avrebbe passato il suo tempo a bestemmiare, uccidere e ad
abbandonarsi al piacere. I Grandi Antichi, liberati, avrebbero insegnato
all'uomo nuove bestemmie, nuovi modi di uccidere e di provare piacere, e tutta
la terra sarebbe bruciata in un olocausto di estasi e di licenza. In attesa di
quel giorno, e mediante una serie di riti appropriati, la setta doveva mantener
vivo il ricordo degli antichi metodi e profetizzare il loro ritorno. Nei tempi
dei tempi individui scelti avevano parlato, in sogno, con i Grandi Antichi nelle
loro tombe: poi la grande città di R'lyeh si era inabissata con i suoi monoliti
e i suoi sepolcri di pietra, e le acque, dense del mistero primordiale
attraverso cui nemmeno il pensiero può filtrare, avevano impedito quella forma
di comunicazione soprannaturale. Ma il ricordo non era scomparso e i sacerdoti
dicevano che la città sarebbe riemersa quando le stelle avessero ripreso la
vecchia configurazione. Nel frattempo erano dilagati dal profondo gli spiriti
immondi della terra, corrotti e avvolti dall'ombra, carichi di notizie orribili
raccolte nelle cavità dimenticate sotto il fondo del mare.”
Ed eccoci giunti al punto della questione: negli anni, come detto, Cthulhu è diventato un'icona della letteratura fanta-horror e della produzione di Lovecraft ed ha ispirato moltissimi artisti a descriverlo e rappresentarlo. Molti si sono dedicati anche alla maniacale riproduzione della statuetta/idolo appena descritta: su internet è persino possibile acquistare tali riproduzioni. Ma quale scegliere fra le tante? L'idea di questa pagina è, appunto, indicare quali siano le migliori e permettere a chi, come me, apprezza Lovecraft, di potersi divertire nell'osservare le bizzarre idee che i vari artisti hanno prodotto e - perché no? - magari di comprare una propria replica... La prima in assoluto, ritengo possa essere quella dell'artista Joe Broers: inutile osservare che è la riproduzione esatta del disegno di Lovecraft! La trovate al sito: http://www.frontiernet.net/~josefk/
Successivamente mi permetto di suggerire le opere dell'artista C.J. Cummings, al sito: http://www.raginggaijin.com/art.html
Ancora, un italiano, il bravissimo Andra Bonazzi, con il suo splendido sito: http://web.tiscalinet.it/sculptus/
Fra le versioni più famose e ricercate vi sono poi quella di Stephen Hickman (http://www.stephenhickman.com/)... ...E quella di Harold Arthur McNeill (http://www.arkham-studios.com/catalog/cthulhustatue.html). Poi, un altro artista americano, che si sbizzarrisce in multiformi versioni di Cthulhu e spesso vende le opere su e-bay, lo trovate al sito: http://www.meatspider.com/MainMeat/scuptgallery001.htm
A relativo buon mercato si può trovare la statua di Richard Allen Poppe, in vendita sul sito http://www.arkhambazaar.com/, tuttavia priva di ali!
Bei colori presentano le statue del sito monotematico http://www.cthulhustatues.com/main.html, tuttavia meno nitide delle altre. Molto famose - sebbene non di mio gusto - sono quelle inserite dalla H. P. Lovecraft Historical Society nel proprio film muto ispirato al racconto, e rintracciabili sul sito http://www.cthulhulives.org/toc.html. Un esempio:
Infine, potete rintracciare altre versioni della statua, di cui ognuno propone una variante. Molte sono ovviamente di artisti dilettanti e che non vendono la loro produzione (anche per ovvi motivi). A titolo paradigmatico, Vi propongo le versioni più affascinanti (le prime due tratte dal sito http://www.yog-sothoth.com/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=10153, mentre la terza dal sito http://www.miskatonic.net/cthulhu/idol2.htm, dove ne potete visionare anche altre):
In conclusione, ecco il tentativo - mal riuscito - che io stesso ho provato a realizzare e che, purtroppo, si è persino rotto (acquisendo, però, un fascino da antica reliquia che poche riproduzioni hanno): For the images: © of the owners.
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