|
Malpertuis
AUTORE:
JEAN RAY VOTO: 

Editore: Mondadori
Genere: Horror
Anno: 1990
Pagine: 168
Euro: ATTUALMENTE FUORI CATALOGO/ESAURITO
LA
TRAMA (Autore: Francesco Brandoli)
Dalla
quarta di copertina:
"In
una antica e rispettabile casa europea si intreccia la storia di un
gruppo dipersonaggi straordinari, mentre avvenimenti terribili rischiano
di mandare in frantumi il tessuto della realtà. Malpertuis: qual è il
segreto che si nasconde dietro quelle diaboliche mura? Malpertuis: un
nome che significa orrore e morte. Tutti abbiamo sempre sospettato (...)
che dietro le più antiche e spaventose leggende si celasse un frammento
di verità. A Malpertuis, la casa del terrore, uno dei miti più
agghiaccianti dell'umanità sta prendendo forma di nuovo (...)"
IL
COMMENTO (Autore: Francesco Brandoli)
Come
per “Il Re in Giallo”, anche
Malpertuis è oggi difficile da reperire, ma è al contempo ricercato da
molti, perchè considerato una pietra miliare della lettura fantastica.
Si
può stendere un ipotetico filo che da quello arrivi a noi: un filo che,
iniziando dalla brillante intuizione di Jean Ray, passa per Zelazny e
Gaiman (contemporanei re-inventori
delle grandi mitologie), fino al nostrano Evagelisti (chi non ricorda la
astronave del romanzo "Nicolas Eymerich Inquisitore"? Dotata
di un vero e proprio nome parlante...per chi ha letto Ray).
Il
romanzo è francese: non ho nulla contro i francesi, ma non credo di
essere il solo a pensare che gli autori francofoni siano generalmente
più prolissi e pedanti nelle loro descrizioni, rispetto ad altri
scrittori (con parziale eccezione di Dumas, che in compenso è fin
troppo abbondante nel numero delle pagine!).
La
storia si incentra su un gruppo di parenti che, alla morte di un vecchio
quanto ricco zio, sono costretti a vivere per legato nella antica e
vetusta casa del de cuius: Malpertuis, una tetra reggia dove
antichi orrori sembrano vivere nascosti e tramanti nell'ombra.
Tutti
i principali topoi letterari gotici si ritrovano in questo libro,
dai fantasmi alle gorgoni, passando per orrendi ometti e arrivando fino
a una vera icona: il lupo mannaro!
L'idea:
semplice quanto geniale e spietata... E se gli antichi dei greci fossero
realmente esistiti? Se vivessero ancora, privi di potere perchè
dimenticati dalla fede dei loro devoti, in qualche angolo del mondo? Se
un negromante potesse catturarli e imprigionarli in corpi priva di
memoria, fra quattro anguste mura?
La
risposta a tutte queste domande è nel libro: a tratti difficile, a
tratti spaventoso, ricco di sottotrame e descrizioni immaginifiche, vero
capolavoro della letteratura horror europea (forse l'unico romanzo
francese del genere realmente degno di nota).
Un
libro che consiglio agli amanti del brivido e del fantastico, perchè
dopo aver "abitato" a Malpertuis, l'intero mondo sarà visto
con occhi diversi.
Da
questo libro il celebre film del 1971 con Orson Welles.
|