{"id":1067,"date":"2019-08-14T12:47:54","date_gmt":"2019-08-14T10:47:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/?p=1067"},"modified":"2024-04-22T23:23:32","modified_gmt":"2024-04-22T21:23:32","slug":"william-hope-hodgson-il-sogno-di-x-recensione","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/2019\/08\/14\/william-hope-hodgson-il-sogno-di-x-recensione\/","title":{"rendered":"William Hope Hodgson &#8211; Il sogno di X &#8211; Recensione"},"content":{"rendered":"<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_counters\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/share-small.png\" style=\"border:0px; padding-top:2px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_c=new Array(\"twitter\",\"facebook_like\",\"facebook_send\",\"google\",\"pinterest\",\"email\",\"print\");var hupso_counters_lang = \"en_US\";var hupso_image_folder_url = \"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/plugins\/hupso-share-buttons-for-twitter-facebook-google\/img\/services\/\";var hupso_url_c=\"\";var hupso_title_c=\"William Hope Hodgson - Il sogno di X - Recensione\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/counters.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div><p style=\"text-align: justify;\">Una ricchissima proposta editoriale giunge in questa turbolenta estate e si presenta come una lettura ideale per la spiaggia, dato il tema anche marinaro caro al suo Autore, ma come un volume soprattutto immancabile in qualsiasi scaffale di cultori del weird e della letteratura del sovrannaturale: mi riferisco alla quarta proposta della collana &#8220;I tre sedili deserti&#8221; dell&#8217;editore il <a href=\"http:\/\/www.ilpalindromo.it\/store-art-gallery\/il-sogno-di-x\">Palindromo<\/a>, che presenta molteplici e sfaccettate opere inedite (in Italia) di William Hope Hodgson, con note a cura di Pietro Guarriello (massimo esperto italiano di narrativa weird e di Hodgson e Lovecraft in particolare), traduzioni di Giuseppe Aguanno e Maria Ceraso,\u00a0introduzione di Gianfranco de Turris, impreziosito da venti tavole di Stephen E. Fabian e alcune fotografie dello stesso Hodgson, da lui scattate o che lo ritraggono (per complessive\u00a0348 pagg. b\/n 15&#215;19 cm, bross., al\u00a0prezzo di 23\u20ac &#8211;\u00a0ISBN: 978-88-98447-56-5).<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi era William Hope Hodgson? Questa domanda non dovrebbe richiedere risposta: si tratta di uno dei pi\u00f9 importanti autori di weird contemporaneo, fra i Maestri di H.P.Lovecraft, e creatore di personaggi, suggestioni e visioni che non hanno pressoch\u00e9 eguali nella storia della narrativa. Personaggio rocambolesco, per lunghi anni marinaio (vita che ispirato il tema del mare, di orrori dagli abissi e di confini inesplorati), morto giovane nella prima guerra mondiale (dove non si risparmiava missioni anche pericolose), Hodgson era un primo esempio di culturista, anche gestore di una palestra, amante della fotografia e soprattutto abile scrittore visionario. Per conoscerlo meglio, non c&#8217;\u00e8 migliore occasione proprio della ottima biografia dell&#8217;Autore condensata dalla bravissima Maria Ceraso nel volume, nel breve saggio &#8220;L&#8217;anima errante di William Hope Hodgson&#8221;, che tocca tutti gli eventi della vita dell&#8217;Autore (compresa l&#8217;occasione in cui sfid\u00f2 Houdini, legando il celebre escapista in modo cos\u00ec abile da fargli fare una figuraccia e quasi lederlo fisicamente) con corredo di un ricco apparato fotografico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il volume spazia attraverso alcune delle opere pi\u00f9 significative dell&#8217;Autore, partendo dal breve romanzo &#8220;Il sogno di X&#8221;, che d\u00e0 il titolo al volume e che \u00e8 una versione <em>abridged<\/em> del celebre romanzo (ad oggi ancora quasi introvabile in Italia) &#8220;La terra dell&#8217;eterna notte&#8221;, capolavoro visionario al confine con la fantascienza di Wells e il fantasy delle origini alla Eddison o al confine tra i generi come per Haggard.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ci spiega bene Guarriello nelle note al romanzo, questa versione abbreviata (come usanza dell&#8217;epoca), \u00e8 una sorta di opera autonoma redatta dallo stesso Hodgson, &lt;&lt;Perch\u00e9\u00a0la storia editoriale di questo romanzo, in realt\u00e0, non finisce\u00a0con la sua pubblicazione in Inghilterra nel 1912. Quasi in contemporanea, esce infatti anche una sua riduzione (&#8230;). Hodgson, in quello stesso anno, fece\u00a0in pratica un&#8217;operazione di &#8220;taglia e cuci&#8221; sul suo testo e ne\u00a0produsse una versione ridotta, che dalle originali duecentomila parole fu condensata in una novella di ventimila, e a questa\u00a0cambi\u00f2 anche il titolo che da <em>The Night Land<\/em> divent\u00f2 <em>The Dream of X<\/em> (dove X sta per l&#8217;innominato narratore della storia). Il motivo di questa strana iniziativa \u00e8 presto detto: a quei tempi,\u00a0un libro pubblicato in Inghilterra da un autore britannico non\u00a0godeva della protezione dei diritti anche negli Stati Uniti a\u00a0meno che una sua stampa non fosse eseguita presso una tipografia americana.&gt;&gt; In questo modo\u00a0Hodgson, si premur\u00f2 quindi di salvaguardare la sua opera anche oltre\u00a0oceano, presentando al contempo l&#8217;Opera come un\u00a0frammento di un&#8217;opera reale, in cui a parti rivedute del testo originario, con un abile escamotage linguistico, associa note riassuntive delle parti mancanti, proprio come se fosse un mero compilatore di un testo altrui e ritrovato, cos\u00ec arricchendone l&#8217;originalit\u00e0 e genuinit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A suo tempo lessi l&#8217;edizione integrale del romanzo e lo trovai faticoso, perch\u00e9 accanto alle scene pi\u00f9 visionarie c&#8217;erano interminabili parti di vagabondaggi nella terra dell&#8217;eterna notte: il romanzo mi suggestion\u00f2 moltissimo, contribuendo in parte all&#8217;immagine del pianeta Amhambara, palcoscenico del mio <a href=\"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/my-works-3\/romanzi\/il-dio-del-dolore\/\">romanzo &#8220;Il Dio del dolore&#8221;<\/a>. Questa versione <em>abridged<\/em> snellisce in maniera importante il testo, senza comprometterne la conoscenza della trama, la sua comprensione e soprattutto senza alterare le scene pi\u00f9 visionarie, come le mostruose entit\u00e0 che la popolano (quasi dei grandi Antichi di Lovecraftiana qualit\u00e0) e offrendo &#8211; in bianco e nero &#8211; le splendide illustrazioni di Fabian (di cui \u00e8 presente anche una nota biografica sintetica) che offrono un panorama ulteriore di grande forza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1074\" src=\"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/fabian-300x225.jpg\" alt=\"fabian\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/fabian-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/fabian-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/fabian.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una nota sulla traduzione de &#8220;Il sogno di X&#8221; condotta da Giuseppe Aguanno: lo\u00a0scoglio \u00e8 stato il linguaggio, molto arcaico e, per certi versi, ripetitivo. La scelta che il traduttore ha operato \u00e8 stata quella di proporre un linguaggio adeguato alla contemporaneit\u00e0 italiana, ma senza rinunciare all&#8217;uso di arcaismi che potessero &#8220;anticare&#8221; quanto basta il lavoro di Hope (in linea con le sue scelte stilistiche nell&#8217;originale), ma senza renderlo troppo pesante, per non creare impedimenti al lettore contemporaneo. In buona sostanza, la fedelt\u00e0 al testo originale \u00e8 elevatissima (verificabile parola per parola), mentre quella che \u00e8 stata adattata \u00e8 la sintassi, con costruzioni sciolte, pi\u00f9 lineari (sciogliendo, ad esempio, alcuni periodi composti da un numero mostruoso di coordinate), ma che tengono conto del tono che Hodgson ha dato all&#8217;intera opera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il romanzo, il volume prosegue con una breve antologia di alcuni racconti, quasi tutti inediti in Italia, che spaziano nella produzione di Hodgson.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;La Dea della Morte&#8221;, incentrato su una diabolica statua animata e assassina, senza spoiler, posso anticipare che per stile ed espedienti narrativi, compreso il finale a sorpresa, ricorda molto i casi di Carnacki, l&#8217;investigatore del paranormale \/ cacciatore di fantasmi che rappresenta forse il pi\u00f9 celebre e riuscito personaggio dell&#8217;Autore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;La Valle dei Bimbi Perduti&#8221; \u00e8 invece una struggente fiaba dal gusto Vittoriano e dai pesanti risvolti escatologici, che forse ci mostra un lato profondamente credente di Hodgson che non sempre traspare cos\u00ec chiaramente dalle sue opere (come emerge anche dalle poesie presenti in questo stesso volume).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;La Locanda del Corvo Nero&#8221;, invece, rappresenta l&#8217;elemento pi\u00f9 curioso del volume, perch\u00e9 \u00e8 un vero e proprio racconto di avventura, dal gusto Howardiano e da forti tinte mistery, che \u00e8 sicuramente una novit\u00e0 rispetto allo stile a cui Hodgson ci ha abituati. Idealmente tratto (e scritto in prima persona) dal diario di viaggio di John Dory, agente segreto, che &#8211; come ci informa sempre Guarriello &#8211; &lt;&lt;Doveva essere il primo racconto di\u00a0una progettata serie, che nelle intenzioni di Hodgson avrebbe\u00a0dovuto intitolarsi <em>John Dory, Secret Exciseman<\/em>; le premesse c&#8217;erano tutte ma, non si sa per quale motivo, nessun&#8217;altra storia di questo vagheggiato serial si sarebbe mai materializzata. A quel tempo Hodgson aveva gi\u00e0 scritto tutti i suoi capolavori, e si stava dedicando con buon successo a un&#8217;altra serie incentrata sul personaggio di Capitan Gault, contrabbandiere e avventuriero&gt;&gt;. Forse Hodgson non ebbe altro tempo da dedicare al personaggio, sia per impegni letterari, sia a causa dello scoppio della guerra, ove avrebbe poi trovato prematura dipartita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;La stanza della paura&#8221; rappresenta un altro riuscito racconto horror e spettrale, con protagonista un bambino, ma che per suggestione ricorda molto sempre le scene di Carnacki.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche &#8220;La promessa di Jacobeous Dacon&#8221; \u00e8 un suggestivo racconto a tema fantasma e\/o <em>revenant<\/em> ed \u00e8 il solo racconto gi\u00e0 apparso in Italia, sul secondo volume della rivista Hypnos della omonima casa editrice (nel cui catologo sono presenti due antologie, sempre curate da Pietro Guarriello, di <a href=\"http:\/\/www.edizionihypnos.com\/1_william-hope-hodgson\">racconti di orrori marini di Hodgson<\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, l&#8217;ultimo racconto di questa sezione, &#8220;Le Memorie di Carnacki, cacciatore di spettri&#8221;, come ci illumina Guarriello, &lt;&lt;\u00e8 una piccola curiosit\u00e0 letteraria: si tratta infatti di un\u00a0racconto finora inedito in Italia in cui Hodgson aveva condensato i &#8220;ricordi&#8221; delle prime quattro avventure vissute dal suo detective. Quasi un&#8217;appendice anomala della serie principale, usc\u00ec contemporaneamente alla prima storia di Carnacki, Il varco del mostro (&#8230;) e seguita, nei mesi consecutivi da La Casa tra i lauri, La stanza che fischiava e Il cavallo dell&#8217;invisibile&gt;&gt;. Il racconto\u00a0condensa quindi queste quattro storie, e Hodgson lo fece pubblicare anche in USA per noti motivi di copyright. Probabilmente gli altri 5 racconti che compongono la saga di Carnacki sono assenti perch\u00e9 all&#8217;epoca ancora non pubblicati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il volume si conclude con una sezione intitolata &#8220;Il richiamo del mare&#8221; che contiene una serie di poesie (16 in tutto), tradotte da Maria Ceraso, che rappresentano una parte della produzione poetica di Hodgson, in cui egli si riteneva persino pi\u00f9 dotato che nella narrativa: mostrano un Hodgson ancora inedito in Italia, molto riflessivo, con testi spesso incentrati su angoscianti immagini di morte, tempesti e fondi abissali, con punte visionarie di apparizioni di entit\u00e0 e dei che ricordano molto la sua produzione narrativa, ma anche la poetica di Coleridge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sezione \u00e8 arricchita dall&#8217;inserimento di alcune foto d&#8217;epoca (17 in tutto) di mare e imbarcazioni, molto affascinanti, scattate dallo stesso Hodgson e chi ci mostrano istanti che egli ha voluto catturare nel proprio sguardo e nella propria memoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiude il volume la bibliografica essenziale di Hodgson in Italia. Copertina di Simone Geraci (particolare).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, se non conoscete Hodgson o se non avete questo volume, non posso che raccomandare di procurarvelo in assoluta urgenza!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-1079\" src=\"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/boat-2-300x245.jpg\" alt=\"boat 2\" width=\"365\" height=\"298\" srcset=\"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/boat-2-300x245.jpg 300w, http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/boat-2-768x627.jpg 768w, http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/boat-2.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 365px) 100vw, 365px\" \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1080\" src=\"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/boat-300x300.jpg\" alt=\"boat\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/boat-300x300.jpg 300w, http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/boat-150x150.jpg 150w, http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/boat-768x768.jpg 768w, http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/boat.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-1068\" src=\"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Hodgson_Il-sogno-di-X_il-Palindromo-2019_copertina-550x550-300x300.jpg\" alt=\"Hodgson_Il sogno di X_il Palindromo 2019_copertina-550x550\" width=\"538\" height=\"538\" srcset=\"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Hodgson_Il-sogno-di-X_il-Palindromo-2019_copertina-550x550-300x300.jpg 300w, http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Hodgson_Il-sogno-di-X_il-Palindromo-2019_copertina-550x550-150x150.jpg 150w, http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Hodgson_Il-sogno-di-X_il-Palindromo-2019_copertina-550x550.jpg 550w\" sizes=\"(max-width: 538px) 100vw, 538px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_counters\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/share-small.png\" style=\"border:0px; padding-top:2px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_c=new Array(\"twitter\",\"facebook_like\",\"facebook_send\",\"google\",\"pinterest\",\"email\",\"print\");var hupso_counters_lang = \"en_US\";var hupso_image_folder_url = \"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/plugins\/hupso-share-buttons-for-twitter-facebook-google\/img\/services\/\";var hupso_url_c=\"\";var hupso_title_c=\"William Hope Hodgson - Il sogno di X - Recensione\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/counters.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div><p>Una ricchissima proposta editoriale giunge in questa turbolenta estate e si presenta come una lettura ideale per la spiaggia, dato il tema anche marinaro caro al suo Autore, ma come un volume soprattutto immancabile in qualsiasi scaffale di cultori del weird e della letteratura del sovrannaturale: mi riferisco alla quarta proposta della collana &#8220;I tre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1068,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17,20,22,19,21],"tags":[10,114,115,25,26,29,113],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1067"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1067"}],"version-history":[{"count":11,"href":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1067\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1200,"href":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1067\/revisions\/1200"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1068"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1067"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1067"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1067"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}