{"id":1088,"date":"2020-03-29T17:19:28","date_gmt":"2020-03-29T15:19:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/?p=1088"},"modified":"2024-04-22T23:22:52","modified_gmt":"2024-04-22T21:22:52","slug":"jacques-bergier-io-non-sono-leggenda-recensione","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/2020\/03\/29\/jacques-bergier-io-non-sono-leggenda-recensione\/","title":{"rendered":"Jacques Bergier &#8211; Io non sono leggenda &#8211; Recensione"},"content":{"rendered":"<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_counters\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/share-small.png\" style=\"border:0px; padding-top:2px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_c=new Array(\"twitter\",\"facebook_like\",\"facebook_send\",\"google\",\"pinterest\",\"email\",\"print\");var hupso_counters_lang = \"en_US\";var hupso_image_folder_url = \"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/plugins\/hupso-share-buttons-for-twitter-facebook-google\/img\/services\/\";var hupso_url_c=\"\";var hupso_title_c=\"Jacques Bergier - Io non sono leggenda - Recensione\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/counters.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div><p>In questo periodo di quarantena dovuta al coronavirus, ne ho approfittato per recuperare e terminare la lettura di alcuni testi: tra questi in particolare l&#8217;autobiografia dell&#8217;autore de \u201cIl mattino dei Maghi\u201d Jacques Bergier dal titolo \u201c<a href=\"http:\/\/www.bietti.it\/negozio\/io-non-sono-leggenda\/\">Io non sono leggenda<\/a>\u201d, edito in Italia da <a href=\"http:\/\/www.bietti.it\/\">Bietti<\/a> sulla collana l&#8217;Archeometro.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Dello stesso autore avevo gi\u00e0 recensito, su questo stesso sito, il volume de \u201c<a href=\"http:\/\/www.ilpalindromo.it\/\">il palindromo<\/a>\u201d editore \u201c<a href=\"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/2019\/06\/30\/jacques-bergier-elogio-del-fantastico-recensione\/\">Elogio del fantastico\u201d<\/a>, che era una sorta di antologia\/saggio sui principali autori del fantastico del secolo scorso \u2013 amati dallo stesso Bergier \u2013 e sorta di manifesto del realismo fantastico.<\/p>\n<p>In primo luogo, devo ammettere di avere conosciuto Bergier proprio in occasione di \u201cElogio del fantastico\u201d e di non avere ancora mai letto \u201cIl mattino dei Maghi\u201d, opera da lui scritta insieme a Pauwels e suo capolavoro, la cui conoscenza invece sarebbe prodromica alla lettura proprio della sua biografia, e questo sicuramente mi ha penalizzato nell\u2019approcciare questo libro \u00a0(prima o poi dovr\u00f2 rimediare e recuperare anche \u201cIl mattino dei Maghi\u201d).<\/p>\n<p>Il titolo \u00e8 palesemente un riferimento (auto-)ironico al capolavoro di Richard Matheson \u201cIo sono leggenda\u201d, il volume che racconta le vicissitudini dell\u2019ultimo uomo rimasto sulla terra ormai invasa dai vampiri: un riferimento che per\u00f2 si conclude al solo titolo.<\/p>\n<p>Tuttavia l&#8217;ironia vera \u00e8 da rintracciare in ci\u00f2, che se anche solo met\u00e0 di quanto Bergier racconta della propria vita fosse vera, questo basterebbe non solo a renderlo una vera leggenda, ma un eroe fondamentale nella storia del 20\u00ba secolo.<\/p>\n<p>Infatti, come esporr\u00f2 \u00a0meglio nella prosecuzione, Bergier nel corso della sua vita \u00e8 stato, fra le varie cose, anche una spia e un membro della resistenza che avrebbe attivamente collaborato agli esiti della seconda guerra mondiale e alla definizione del mondo nel dopoguerra, traghettandolo verso la forma in cui oggi noi lo conosciamo.<\/p>\n<p>Francamente non so quanto nella storia di Bergier sia vero, ma lo stile stesso in cui \u00e8 scritta questa sua autobiografia fa pensare che molti tratti siano volutamente esagerati e irrealistici, con il senso di stupire il lettore e di ammantarsi proprio di un alone di leggenda, contrariamente a quanto dichiarato nel titolo: ci\u00f2 appare soprattutto chiaro laddove la vita dell&#8217;autore si mischia con elementi surreali, tra cui l&#8217;alchimia che lo stesso Bergier avrebbe praticato.<\/p>\n<p>Ma veniamo dunque a una sintetica esposizione del contenuto del libro che si apre con una nota del curatore e traduttore, il sempre ottimo Andrea Scarabelli, che racconta le vicissitudini stesse (a loro modo leggendarie) che hanno portato a recuperare il testo di questo volume, per lungo tempo esso stesso ai confini con il mito.<\/p>\n<p>Segue poi un&#8217;introduzione di Sebastiano Fusco personaggio al confine con lo stesso Bergier e ben noto nel panorama italiano per essere sia un esperto di esoterismo che di narrativa fantastica e che ci porta proprio un ricordo nella sua conoscenza con l&#8217;autore a sua volta suggestivo rispetto alla lettura di leggende e miti ebraici come la cabala.<\/p>\n<p>Un&#8217;introduzione che serve quindi a ricordare il panteon di riferimento principale di Bergier che, innanzitutto, ho avuto la sorte di essere un ebreo in quella che \u00e8 stata sicuramente la parentesi storica pi\u00f9 difficile per questo popolo: ecco quindi aprirsi la biografia con la storia del giovane Bergier, bambino ebreo che si appassiona alla storia della propria cultura e, suo tramite, al realismo fantastico.<\/p>\n<p>La leggenda dell\u2019ebreo errante, \u00a0il volto verde descritto da <a href=\"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/2018\/08\/22\/gustav-meyrink-alle-frontiere-dellocculto-scritti-esoterici-recensione\/\">Meyrink<\/a>, la concezione dello spaziotempo nella Cabala, e i 40 giusti segreti che sorreggono il mondo diventano quindi spunto di riflessione filosofico ma anche ispirazione verso la lettura sia della grande letteratura mainstream sia della narrativa fantastica, da cui deriva anche la passione e l\u2019afflato per le scienze che non avrebbe mai abbandonato l&#8217;autore.<\/p>\n<p>I capitoli successivi descrivono la giovent\u00f9 dell\u2019autore, autoironicamente descritto come sagace e intellettivamente superiore sia ai propri docenti che alle menti eccelse di tutte le epoche, come dimostrano le abili risposte a interrogativi dei docenti che mostrano brillanti soluzioni a cui nessunaltro avrebbe mai pensato rispetto a temi retorici.<\/p>\n<p>La passione del giovane autore \u00e8 sempre a met\u00e0 tra la lettura, avvicinandosi al genere weird e fantascientifico \u2013 molto in voga gi\u00e0 all&#8217;inizio del secolo negli Stati Uniti, con autori come <a href=\"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/2018\/03\/04\/abraham-merrit-il-vascello-di-ishtar-recensione\/\">Merritt<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/2016\/03\/06\/h-p-lovecraft-lopera-completa-in-italia\/\">Lovecraft<\/a> \u2013 e la chimica o la matematica (quest\u2019ultima pur con i limiti che lo stesso affrontava e dichiarava).<\/p>\n<p>Bergier narra tutto questo in un flusso incalzante in cui l\u2019alternanza dei discorsi \u00e8 spesso utile diversivo per battute e aneddoti ironici sia della propria persona, sia di altri personaggi, con un coinvolgente risultato di satira verso quello che succedeva nella sua vita anche nei momenti e nelle ore pi\u00f9 buie della stessa.<\/p>\n<p>Le sue ricerche scientifiche si intrecciano cos\u00ec con la corsa dell&#8217;epoca all&#8217;energia atomica e alla scoperta delle bombe nucleari. Lo stesso Bergier, per un certo periodo, si sognava e vedeva gi\u00e0 ricco magnate del futuro auspicando di raggiungere per primo la scoperta di nuove fonti di energia atomica, un po\u2019 come era stato per Edison con la lampadina.<\/p>\n<p>Un sogno che si perde laddove la vita di Bergier improvvisamente svolta verso la resistenza socio politica e la partecipazione a movimenti segreti finalizzati a ribaltare il nazismo, fino una vera e propria attivit\u00e0 di spia francese.<\/p>\n<p>Il percorso subisce una drammatica interruzione quando lo stesso autore viene arrestato ed \u00e8 portato in campi di concentramento dove nuovamente la sua storia si ammanta di tinte fantastiche, laddove racconta di essere riuscito a sopravvivere anche alle torture dei nazisti grazie all\u2019esperienza che aveva negli anni acquisito praticando tecniche di ascesi e meditazione yoga che lo avevano portato ad alterare la percezione dello spaziotempo per riuscire in questo modo quasi a spostarsi e slittare durante le sessioni violente di tortura.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio a Mauthausen che tuttavia lo stesso Bergier \u00e8 fra i pi\u00f9 attivi nel riuscire a coordinare una rivolta quando ormai il nazismo stava crollando e gli alleati stavano liberando l&#8217;Europa: i pochi carcerieri rimasti vengono sopraffatti e lo stesso Bergier si sofferma alcune settimane a guidare sacche di resistenza, rivelare segreti militari acquisiti durante la carcerazione, perseguire e trucidare le guardie scappate\u2026<\/p>\n<p>Successivamente Bergier decide di tornare in Francia invece che essere ammesso in Unione Sovietica: una scelta di cui forse si \u00e8 successivamente pentito e che potrebbe avergli precluso di essere pi\u00f9 attivo e riconosciuto rispetto ai risultati acquisiti in tempi bellici, in un contesto affossato da De Gaulle che poco risponde ai propri impulsi e propositi.<\/p>\n<p>In Francia tuttavia si sviluppano gli eventi che l&#8217;hanno probabilmente portato a diventare l&#8217;autore che oggi di fatto conosciamo, dopo una breve parentesi statunitense che ha ulteriormente arricchito la sua conoscenza della narrativa fantastica americana.<\/p>\n<p>\u00c8 in questi anni che l&#8217;autore, viaggiando, avrebbe persino conosciuto maestri alchemici tra cui lo stesso Fulcanelli, fino alle tracce dei 9 sconosciuti, descritti anche da Talbot Mundy in una nota opera di fantascienza di cui lo stesso Bergier parla in \u201c<a href=\"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/2019\/06\/30\/jacques-bergier-elogio-del-fantastico-recensione\/\">Elogio del fantastico<\/a>\u201d: in questi anni le sue scoperte scientifiche sarebbero passate attraverso anche la pratica dell&#8217;alchimia fino ad acquisire un campione di elisir di lunga vita o pietra filosofale.<\/p>\n<p>\u00c8 alla fine di questo periodo, sulla fine degli anni &#8217;50, che Bergier approda proprio nella redazione di \u201cConstellation\u201d, rivista rivale al \u201creader&#8217;s digest\u201d, in cui l&#8217;autore vuole sfruttare le proprie doti di genio per aumentare le vendite di centinaia di migliaia di copie, trattando di temi a met\u00e0 col sensazionalismo, come le profezie di Nostradamus.<\/p>\n<p>Questa attivit\u00e0 prosegue fino al 1963 quando abbandona la redazione per fondare \u201cPlan\u00e8te\u201d con Louis Pauwels ed \u00e8 proprio di questo periodo l\u2019incontro con l&#8217;autore con il quale avrebbe poi scritto \u201cIl mattino dei Maghi\u201d, l&#8217;opera che lo avrebbe poi reso celebre ai posteri e della cui genesi in parte si tratta proprio in alcuni fra i capitoli conclusivi della biografia: biografia che si conclude abbastanza repentinamente, non avendo egli avuto il tempo di completare evidentemente tutti i progetti che si era proposto e non potendo rivelare aspetti legati alla sua attivit\u00e0 di spionaggio dei tempi pi\u00f9 recenti, perch\u00e9 ancora coperti da segreto.<\/p>\n<p>Una biografia che si pu\u00f2 sinteticamente riassumere proprio nelle parole con cui egli stesso conclude il capitolo 17 e che riportano il suo biglietto da visita ufficiale: \u201camante dell\u2019insolito e scriba dei miracoli\u201d.<\/p>\n<p>Il volume prosegue poi con le corpose note al testo e un appendice in cui vengono recuperati due curriculum vitae dello stesso Bergier; uno pi\u00f9 prosaico, l&#8217;altro pi\u00f9 favolistico, com&#8217;\u00e8 il tenore stesso della biografia.<\/p>\n<p>Segue la traccia del volume \u201cl&#8217;uomo eterno\u201d che doveva essere il primo di 5 volumi di un \u201cmanuale per il miglioramento della vita\u201d che appunto l&#8217;autore non ha potuto conseguire; nonch\u00e9 un capitolo inedito de \u201cIo non sono leggenda\u201d, probabilmente escluso a cavallo del 15\u00ba capitolo e che doveva proprio fornire un approfondimento sugli anni passati con Pauwels in redazione a Plan\u00e8te.<\/p>\n<p>Il volume si conclude infine con una postfazione sempre di Andrea Scarabelli che riprende proprio l&#8217;etichetta del biglietto da visita dell&#8217;autore quale \u201camante dell\u2019insolito e scriba dei miracoli\u201d e che rappresenta una ricca esegesi a tutto il volume.<\/p>\n<p>Infine, il testo si conclude con una bibliografia italiana e gli indici dei nomi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1089\" src=\"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Jacques-Bergier_-Io-non-sono-leggenda-197x300.png\" alt=\"Jacques-Bergier_-Io-non-sono-leggenda\" width=\"454\" height=\"691\" srcset=\"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Jacques-Bergier_-Io-non-sono-leggenda-197x300.png 197w, http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Jacques-Bergier_-Io-non-sono-leggenda.png 484w\" sizes=\"(max-width: 454px) 100vw, 454px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_counters\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/share-small.png\" style=\"border:0px; padding-top:2px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_c=new Array(\"twitter\",\"facebook_like\",\"facebook_send\",\"google\",\"pinterest\",\"email\",\"print\");var hupso_counters_lang = \"en_US\";var hupso_image_folder_url = \"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/plugins\/hupso-share-buttons-for-twitter-facebook-google\/img\/services\/\";var hupso_url_c=\"\";var hupso_title_c=\"Jacques Bergier - Io non sono leggenda - Recensione\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/counters.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div><p>In questo periodo di quarantena dovuta al coronavirus, ne ho approfittato per recuperare e terminare la lettura di alcuni testi: tra questi in particolare l&#8217;autobiografia dell&#8217;autore de \u201cIl mattino dei Maghi\u201d Jacques Bergier dal titolo \u201cIo non sono leggenda\u201d, edito in Italia da Bietti sulla collana l&#8217;Archeometro.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1089,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[102,67,34,22,19,21],"tags":[38,14,25,26,29],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1088"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1088"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1088\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1198,"href":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1088\/revisions\/1198"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1089"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1088"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1088"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1088"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}