{"id":405,"date":"2016-05-19T19:11:00","date_gmt":"2016-05-19T17:11:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/?p=405"},"modified":"2016-05-19T19:11:12","modified_gmt":"2016-05-19T17:11:12","slug":"il-disegno-delluniverso","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/2016\/05\/19\/il-disegno-delluniverso\/","title":{"rendered":"Il Disegno dell&#8217;Universo"},"content":{"rendered":"<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_counters\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/share-small.png\" style=\"border:0px; padding-top:2px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_c=new Array(\"twitter\",\"facebook_like\",\"facebook_send\",\"google\",\"pinterest\",\"email\",\"print\");var hupso_counters_lang = \"en_US\";var hupso_image_folder_url = \"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/plugins\/hupso-share-buttons-for-twitter-facebook-google\/img\/services\/\";var hupso_url_c=\"\";var hupso_title_c=\"Il Disegno dell&#039;Universo\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/counters.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div><p style=\"text-align: justify;\">Nel mio romanzo <a href=\"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/my-works-3\/romanzi\/il-dio-del-dolore\/\">&#8220;Il Dio del dolore&#8221;<\/a>, l&#8217;intero creato \u00e8 simbolicamente rappresentato da disegni che il Creatore &#8211; il dio supremo e originario &#8211; esegue nella sabbia. Sabbia di multiformi colori e lucentezze, che viene soffiata via dal Vento della creazione e portata nel Mondo (attraverso i Mondi) dove diventa reale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa immagine simbolica ritrova una sua radice diretta nelle tecniche orientali di rappresentazione dei Mandala con la sabbia: il Mandala \u00e8 un disegno che serve per meditare, per concentrarsi, svuotare la mente e infine entrare in contatto con l&#8217;Universo intero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il principio base nella cultura orientale \u00e8 il non-attaccamento; l&#8217;accettazione dell&#8217;impermanenza, la mutevolezza dell&#8217;esistenza. Il dolore si crea quando si cerca di resistere al mutamento. Un po&#8217; come non si fa fatica a nuotare se ci si lascia trasportare dalla corrente, ma diventa difficilissimo e stancante (e letale) provare ad andare contro di essa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec, in applicazione di questo principio, dopo aver dedicato ore a concepire un Mandala meraviglioso con la sabbia, ecco che il monaco lo distrugge, con un semplice gesto della mano: meditazione sull&#8217;effimero; la fragilit\u00e0 dell&#8217;esistenza, la transitoriet\u00e0 delle cose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando l&#8217;Antico, il Dio supremo del mio romanzo succitato, spiega al giovane dio della morte e del dolore tutto questo, spiega anche come ogni volta che viene a spostarsi un solo granello di sabbia del disegno (un tassello del mosaico) ecco che improvvisamente tutto cambia. Il Disegno intero non \u00e8 pi\u00f9 uguale a s\u00e9 stesso. Eppure, il Disegno intero \u00e8 sempre bello e perfetto. Pensiamoci: se usiamo la stessa sabbia e gli stessi colori, impastandola in continui e diversi disegni, per quanto il Mandala muti, sar\u00e0 sempre altrettanto bello e altrettanto perfetto. Soprattutto, sar\u00e0 sempre altrettanto completo. Come in un caleidoscopio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un Universo in cui nulla si crea e nulla si distrugge, ogni componente che cambia rende sempre nuovo e da scoprire il Disegno. Se poi andassimo a sostituire la sabbia con altra sabbia, di altri colori, allora ecco che il tutto muterebbe ancora e ancora&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos&#8217;\u00e8 un Mandala di sabbia ai nostri occhi? Cos&#8217;\u00e8 un caleidoscopio con cui giochiamo da bimbi? Un giocattolo. Un divertimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Agli occhi del Creatore, l&#8217;intero Disegno dell&#8217;Universo appare come un fragile disegno nella sabbia. Tutto \u00e8 effimero. Tutto pu\u00f2 essere soffiato via. Tutto pu\u00f2 essere completamente rigenerato e sostituito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ognuno di noi conta quanto un granello di sabbia: non siamo protagonisti di una tela; non siamo la scultura di Michelangelo. Siamo semplici granelli di sabbia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ognuno di noi \u00e8 perfettamente sostituibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro dolore \u00e8 il voler restare al centro del Disegno. Il volere acquisire un ruolo diverso dal pigmento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro pensare che il nostro punto nel mosaico, accanto ad altri granelli, sia intoccabile; quando invece ognuno di noi pu\u00f2 essere spostato, cancellato, eliminato, separato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si superano i lutti. Si superano le morti. Si superano i distacchi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando la mente \u00e8 libera dal dolore, ecco che improvvisamente non ci si pensa e tutto appare completo e perfetto: come in una nuova vita. Un nuovo Disegno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo perch\u00e9 ognuno di noi \u00e8 perfettamente sostituibile nel Disegno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Una riga bianca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una pausa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci vuole un attimo a digerirlo. Una vita ad accettarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giusto? Sbagliato?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Concludo, in un cerchio perfetto, tornando a <a href=\"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/my-works-3\/romanzi\/il-dio-del-dolore\/\">&#8220;Il Dio del dolore&#8221;<\/a>: l\u00ec, per chi volesse, si pu\u00f2 trovare una possibile risposta. Quella che proprio il Dio del dolore ha trovato attraverso i secoli, alla fine dei tempi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u00e0 dove il tempo non esiste (\u00e8 ciclico) e a ogni fine segue sempre un nuovo inizio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_counters\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/share-small.png\" style=\"border:0px; padding-top:2px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_c=new Array(\"twitter\",\"facebook_like\",\"facebook_send\",\"google\",\"pinterest\",\"email\",\"print\");var hupso_counters_lang = \"en_US\";var hupso_image_folder_url = \"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/plugins\/hupso-share-buttons-for-twitter-facebook-google\/img\/services\/\";var hupso_url_c=\"\";var hupso_title_c=\"Il Disegno dell&#039;Universo\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/counters.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div><p>Nel mio romanzo &#8220;Il Dio del dolore&#8221;, l&#8217;intero creato \u00e8 simbolicamente rappresentato da disegni che il Creatore &#8211; il dio supremo e originario &#8211; esegue nella sabbia. 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