{"id":455,"date":"2016-10-09T19:58:26","date_gmt":"2016-10-09T17:58:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/?p=455"},"modified":"2016-10-09T19:58:26","modified_gmt":"2016-10-09T17:58:26","slug":"storie-del-necronomicon-max-gobbo-recensione","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/index.php\/2016\/10\/09\/storie-del-necronomicon-max-gobbo-recensione\/","title":{"rendered":"Storie del Necronomicon &#8211; Max Gobbo &#8211; Recensione"},"content":{"rendered":"<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_counters\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/share-small.png\" style=\"border:0px; padding-top:2px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_c=new Array(\"twitter\",\"facebook_like\",\"facebook_send\",\"google\",\"pinterest\",\"email\",\"print\");var hupso_counters_lang = \"en_US\";var hupso_image_folder_url = \"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/plugins\/hupso-share-buttons-for-twitter-facebook-google\/img\/services\/\";var hupso_url_c=\"\";var hupso_title_c=\"Storie del Necronomicon - Max Gobbo - Recensione\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/counters.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div><p style=\"text-align: justify;\">Voglio consigliare a tutti la lettura del libro di Max Gobbo, <a href=\"http:\/\/www.edizionitabulafati.it\/storiedelnecronomicon.htm\">Storie del Necronomicon<\/a> (ed. Tabula fati), che gi\u00e0 dalla splendida copertina di Vincenzo Bosica (che si conferma uno dei migliori grafici contemporanei!) si presenta pi\u00f9 che invitante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il volume \u00e8 sostanzialmente strutturato come un&#8217;antologia di racconti &#8211; sulla scia dei maestri <em>pulp<\/em> che hanno dato vita al genere sulle riviste americane degli anni &#8217;20 e &#8217;30 &#8211; facilmente godibili se letti singolarmente, ma in realt\u00e0 spesso legati da un sottile <em>fil rouge<\/em> che li lega fra loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il libro \u00e8 soprattutto un <em>pastiche<\/em> lovecraftiano, come evidente gi\u00e0 dal titolo che richiama subito il famoso <em>pseudobiblium<\/em> inventato da Lovecraft, ma in molti tratti \u00e8 parimenti debitore al grande maestro del <em>heroic fantasy<\/em> Robert E. Howard, sapientemente fuso con l&#8217;universo dell&#8217;altro grande autore citato. Cos\u00ec, accanto a storie in pieno stile lovecraftiano, troviamo racconti che presentano ambientazioni pi\u00f9 fantastiche e addirittura personaggi, come il guerriero Kmer, che sembrano proprio usciti dalla penna di Howard, mentre lo stesso scirttore texano diventa personaggio di alcuni intrecci, in cui realt\u00e0 e finzione si mescolano sapientemente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il libro gioca infatti anche con il mistero e con la realt\u00e0, confondendo le carte e portando a domandarsi se le grandi scoperte e inchieste giornalistiche di Jack Shepard esistano davvero (come ce lo si domanda del personaggio), cos\u00ec come da sempre tanti si chiedono se il Necronimicon esista&#8230; Forse il testo maledetto \u00e8 stato anche in possesso di Lovecraft e Howard, come sembra rivelarci questo libro?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, il volume non pu\u00f2 che piacere agli amanti del Solitario di Providence e del mondo che \u00e8 sorto dalla sua narrativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una nota sullo stile dell&#8217;Autore, che richiama esattamente il modello degli autori succitati di pulp, sembrando per certi versi magicamente uscito proprio dalle riviste dell&#8217;epoca, come se i racconti fossero degli inediti dei grandi maestri, miracolosamente risorti, piuttosto che l&#8217;opera di un nuovo e talentuoso autore. Il testo \u00e8 scorrevole e si legge con piacere e facile comprensione: Gobbo sembra scrivere in maniera fin troppo semplice, con periodi brevi e taglienti, che non affaticano. Eppure, \u00e8 sorprendente soffermarsi e notare come lo stile, contrariamente alle apparenze, sia frutto di grande maestria, perch\u00e9 quella linearit\u00e0 \u00e8 il risultato della scelta perfetta di vocaboli che calcano precisamente il significato che l&#8217;autore vuole trasmettere, cos\u00ec che parrebbe impossibile sostituirli con altre parole. Ecco che la &#8220;semplicit\u00e0 apparente&#8221; si rivela cos\u00ec una grande dote, che porta pi\u00f9 di una volta a complimentarsi per la capacit\u00e0 di utilizzare le specifiche parole usate da Gobbo e rendere cos\u00ec nitidamente e rapidamente il senso perfetto che vuole trasmettere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-456 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/storie-del-necronomicon-COP-new-207x300.jpg\" alt=\"storie del necronomicon COP new\" width=\"207\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/storie-del-necronomicon-COP-new-207x300.jpg 207w, http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/storie-del-necronomicon-COP-new-768x1112.jpg 768w, http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/storie-del-necronomicon-COP-new-707x1024.jpg 707w, http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/storie-del-necronomicon-COP-new.jpg 1105w\" sizes=\"(max-width: 207px) 100vw, 207px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla quarta di copertina:<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Chi commission\u00f2 al pittore Ben Yokhai nel 1893 il misterioso dipinto che nel corso del tempo s\u2019\u00e8 guadagnato una fama fra le pi\u00f9 sinistre?<br \/>\nQual \u00e8 il contenuto innominabile del diario rinvenuto accanto al corpo senza vita dello scrittore Robert Ervin Howard nel giugno del 1936?<br \/>\nE infine, cosa ha scoperto di tanto spaventoso il giornalista americano Jack Shepherd?<br \/>\nQueste e altre domande troveranno risposta nelle pagine di questo libro che, partendo dal ritrovamento del pi\u00f9 aborrito dei distici, narra degli abominevoli segreti che si celano oltre le nebbie impenetrabili dello spazio e del tempo che da sempre avvolgono il \u201cLibro dei morti\u201d.<br \/>\nMa occorre usare cautela, poich\u00e9 vi sono saperi proibiti che \u00e8 bene ignorare, e rivelazioni sconvolgenti che l\u2019intelletto potrebbe non sopportare.<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-458 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/maxgobbo.jpg\" alt=\"maxgobbo\" width=\"200\" height=\"279\" \/><b><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Autore:<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">\u00a0Max Gobbo alias Massimiliano Gobbo (1967), insegnante, nel tempo libero si dedica alla scrittura. Tra i suoi interessi principali figurano la narrativa dell\u2019immaginario, la letteratura e il cinema.<br \/>\n\u00c8 autore di diversi romanzi e di racconti fantastici come <i>Garibaldi e i mostri meccanici e la Maschera nera<\/i>, che rileggono in chiave \u201cretrofuturista\u201d la storia d\u2019Italia. Nel 2010 esordisce con Protocollo Genesi edito da Aracne editrice presentato al XXIII Salone internazionale del libro di Torino.<br \/>\nNel 2012 \u00e8 finalista a <i>Giallolatino<\/i> col suo racconto <i>La palude dei caimani<\/i>.<br \/>\nNel 2013 ha presentato al festival internazionale di fantascienza, <i>Sticcon<\/i> di Bellaria il suo <i>Capitan Acciaio supereroe d\u2019Italia<\/i> edito da Psiche e Aurora editore, con prefazione di Gianfranco de Turris.<br \/>\nMaggio 2014, sulla prestigiosa rivista \u201cRobot\u201d (Delos Books) appare il suo racconto a tema steampunk, <i>L\u2019incontro di Teano<\/i>.<br \/>\nLuglio 2014, sulle pagine di \u201cIF &#8211; Insolito e Fantastico\u201d rivista edita da Solfanelli compare il suo <i>Aeronavi Italiche<\/i>.<br \/>\nIl 2015 vedr\u00e0 l\u2019uscita d\u2019un suo nuovo romanzo <i>L\u2019Occhio di Krishna<\/i> per Bietti Editore.<br \/>\nAttualmente collabora con diverse riviste: \u201cSkan Amazing Magazine\u201d, \u201cPoliticamente.net\u201d, \u201cLetteratura Horror\u201d, e col quotidiano on line \u201cBarbadillo\u201d. \u00c8 curatore della sezione narrativa per la rivista \u201cAntar\u00e8s\u201d.<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_counters\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/share-small.png\" style=\"border:0px; padding-top:2px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_c=new Array(\"twitter\",\"facebook_like\",\"facebook_send\",\"google\",\"pinterest\",\"email\",\"print\");var hupso_counters_lang = \"en_US\";var hupso_image_folder_url = \"http:\/\/www.francescobrandoli.eu\/wp-content\/plugins\/hupso-share-buttons-for-twitter-facebook-google\/img\/services\/\";var hupso_url_c=\"\";var hupso_title_c=\"Storie del Necronomicon - Max Gobbo - Recensione\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/counters.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div><p>Voglio consigliare a tutti la lettura del libro di Max Gobbo, Storie del Necronomicon (ed. 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